
«Per raggiungere uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, spirituale, un individuo o un gruppo deve essere capace di identificare e realizzare le proprie aspirazioni, di soddisfare i propri bisogni, di cambiare l’ambiente circostante o di farvi fronte».
SALUTOGENESI & BIODANZA
Negli anni ’60-‘70 si sviluppa una direzione di ricerca, la salutogenesi, che si occupa di studiare quali siano le fonti della salute, come si crei e come possa essere rinforzata.
Il concetto di promozione della salute è il processo attraverso cui le persone migliorano la gestione e il controllo delle proprie condizioni di benessere
«Per raggiungere uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, spirituale, un individuo o un gruppo deve essere capace di identificare e realizzare le proprie aspirazioni, di soddisfare i propri bisogni, di cambiare l’ambiente circostante o di farvi fronte».
Questa prospettiva è del tutto coerente con il pensiero dei fondatori della scuola umanistica (la «terza forza»), come Maslow, Rogers e May, i quali pongono l’accento sulle parti sane della persona e nella capacità di auto-organizzarsi, auto-regolarsi ed espandersi .
È in questo contesto che si inserisce la BIODANZA, ideata dal prof. Rolando Toro, psicologo, pedagogista e antropologo Cileno, come un processo che crea le condizioni favorevoli allo sviluppo del benessere della persona.
In questa visione umanistica c’è un’estrema fiducia nelle capacità umane di raggiungere la realizzazione delle proprie potenzialità.
La «tendenza attualizzante» come la chiama Rogers che è innata e presente in ogni essere umano, e che ci spinge verso la propria autorealizzazione.
Ogni persona contiene in sè un seme nascosto nel proprio profondo, che ha bisogno di nutrimento e di calore perchè possa rompere il guscio, esplodere di vita, e risplendere in tutta la sua potenzialità, con tutte le sue risorse.
Biodanza nutre e vivifica, dona animus, rende le persone più felici, lo si vede dagli occhi lucenti quando escono dalla sala a fine lezione.
E’ con questo sapere e le basi scientifiche della complessa metodologia di Biodanza, che noi facilitatori prepariamo una sessione, sapendo che ogni persona che partecipa alle due ore di ogni incontro, solo per il fatto di trovarsi in un ambiente accogliente, per aver trovato uno spazio di gioia e di benessere dentro di se, ritorna.
Quali sono gli strumenti per attivare le risorse?
Scambiatevi uno sguardo, uno sguardo che accoglie e dice “Ecco sei qui. Benvenuto”.
Pronuncia il tuo nome ad alta voce, il nome con cui ti hanno chiamato. E’ come dire si alla nostra vita, se poi lo accompagni con “io sono” è una potenza.
La metodologia di Biodanza, a differenza di altre, poggia il suo fondamento sull’affettività, e l’affettività è cibo che ripara e guarisce ogni dolore, ogni ferita, ogni paura.
Lo strumento più potente con cui attivare risorse dentro di noi:
E’ il potere di uno sguardo, di un sorriso, dell’abbraccio, il sentire, il tocco che cura, la carezza, il suono delle parole, il suono del tuo nome, lo sguardo di occhi che accolgono che accettano e dichiarano: “Sei qua, sei benvenuto”, è essere accolti in questa esistenza. Maria Pia ![]()
Facilitatrice in Biodanza dal 2006
Counselor ad indirizzo Gestaltico
Per info e per prenotare una sessione di prova GRATUITA
Maria Pia 3473648161
Il Martedì ore 20:30 il Mercoledì ore 21:00 il Lunedì Mattina ore 10:30
A Firenze allo Studio Clematis in Via Lorenzo di Credi, 20
