Io, l’Altro e il Mondo

Il confine di contatto è l’organo della consapevolezza e della definizione dell’identità: permette di delineare i propri limiti, in contrapposizione a tutto ciò che non ci appartiene. 🛡️✨
La società e la cultura in cui nasciamo hanno un effetto potente su di noi. Sin da bambini, oltre alla percezione intima di noi stessi e al contatto con il nostro “sé organismico” (la nostra parte più autentica e naturale), integriamo valori, giudizi e regole esterne che provengono dalle figure per noi più significative: genitori, insegnanti, parenti e compagni. 👥🏫
🔄 Un processo continuo di adattamento creativo
IIl sé (scritto minuscolo) è lo strumento della persona che ha insita la capacità di regolare l’organismo in cui risiede. Come definito dal teorico Goodman, esso funziona come un “processo permanente di adattamento creativo” nel proprio ambiente: attraverso la vista, l’udito, l’odorato, il tatto e il movimento, entra in contatto con il mondo e integra ciò che ha assimilato nel proprio senso di individualità. 🌍🌱
Individuo e ambiente, esperienza interna ed esterna, sé e altro sono indivisibili: fanno parte di un campo totale, un ciclo continuo in movimento tra equilibrio e squilibrio, contatto e ritiro.
Al confine di contatto tra l’IO (l’organismo) e il TU (l’ambiente), la nostra frontiera funge da filtro: seleziona e blocca ciò che proviene dall’esterno e, allo stesso tempo, facilita il passaggio di ciò che ci fa bene. È così che impariamo a relazionarci con il mondo senza dover mai rinunciare alla realizzazione dei nostri desideri! 🚀🌟
🍎 Il “Cibo Psicologico”: masticare o ingoiare?
Il processo psicologico con cui assimiliamo le esperienze è incredibilmente simile a quello fisiologico della digestione:
🍽️ Il cibo masticato (La salute): Il cibo che mangiamo non lo inghiottiamo intero. Lo mastichiamo destrutturandolo e lo modifichiamo in particelle chimiche che il corpo può utilizzare per convertirlo in ossa e muscoli. Allo stesso modo, l’ideale sarebbe che il “cibo psicologico” presentatoci dal mondo (regole, aspettative, giudizi) venisse da noi sminuzzato, analizzato e rimesso insieme nella forma di maggior valore per noi.
🤢 Il cibo ingoiato intero (Il disagio): Se diversamente buttiamo giù un concetto intero, non perché lo desideriamo ma solo perché “dobbiamo”, questo peserà sul nostro stomaco psicologico, procurandoci fastidio e nausea. Se reprimiamo questo malessere per compiacere gli altri, finiremo per digerirlo dolorosamente, oppure ci avvelenerà la vita. 🛑
Il Counseling ti aiuta proprio in questo: a ritrovare il coraggio di selezionare, masticare e scegliere solo ciò che nutre davvero la tua anima, lasciando andare il resto.
👉 Torna alla Home Page 🏠✨

